Qualità, merito e innovazione nella Scuola – Un traguardo per la Nazione

Convegno organizzato dal Dipartimento Scuola – Fodazione Liberamente

16.03.2011 – ore:15,30
Camera dei deputati – Sala delle Conferenze di Palazzo Marini
Via del Pozzetto 158 – Roma

PROLOGO: Edoardo Sylos Labini interpreta “Giuseppe Mazzini”, con Melania Maccaferri, Elisa Santarossa ed il DJ Antonello Aprea in alcuni brani tratti dallo spettacolo DISCO RISORGIMENTO, UNA STORIA ROMANTICA, regia di Alessandro D’Alatri

INTERVERRANNO:
On.le Valentina Aprea – Presidente Commissione Cultura Camera;
Nicola D’Amico – Giornalista;
Giovanni Biondi – Capo Dipartimento MIUR;
Max Bruschi – Consigliere del Ministro;
Roger Abravanel – Esperto; Deputati della Commissione Cultura della Camera.
Modera: Luigi Amicone, Direttore del Settimanale TEMPI

CONCLUSIONI: ON.le MARIASTELLA GELMINI, Ministro dell’Istruzione

Il Consiglio dei Ministri del 28 luglio ha approvato in via definitiva la riforma dell’apprendistato.

L’istituto è stato riformato in ‘tempi rapidissimi’, in base a una delega conferita dal Parlamento. Il testo approvato dal Consiglio dei ministri sulla riforma dell’apprendistato prevede quattro ipotesi di apprendistato: l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale per gli under 25 con la possibilita’ di acquisire un titolo di studio in ambiente di lavoro; l’apprendistato di mestiere per i giovani tra i 18 e i 29 anni che potranno apprendere un mestiere o una professione in ambiente di lavoro; l’apprendistato di alta formazione e ricerca per conseguire titoli di studio specialistici, universitari e post-universitari e per la formazione di giovani ricercatori per il settore privato e l’apprendistato per la riqualificazione di lavoratori in mobilita espulsi da processi produttivi.
La riforma punta a far diventare l’apprendistato il tipico contratto d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Infatti, l’obiettivo e’ rendere conveniente l’apprendistato tanto per le imprese che per i lavoratori, attraverso una disciplina omogenea su tutto il territorio e l’integrazione tra formazione e l’esperienza lavorativa.
Il contratto di apprendistato è un contratto a tempo indeterminato, perché nel silenzio delle parti prosegue indefinitivamente oltre il momento del contenuto formativo. Come anticipato dal Piano per l’occupabilità dei giovani del settembre 2009, il rilancio dell’apprendistato fa parte delle azioni per contrastare la disoccupazione giovanile e per promuovere una vera integrazione tra apprendimento e lavoro.