Il primo essere umano era … un pesce!

 

Una delle discussioni più caratteristiche sull’evoluzione e una delle maggiori incertezze sollevate dai negazionisti ruota intorno all’esistenza o meno del “primo essere umano” e del momento in cui è apparso?

Chi era?

Come sopravvisse e procreò?

Ma, oh, non c’era mai veramente un “primo essere umano”. L’evoluzione non funziona così, i cambiamenti non avvengono da un giorno all’altro, ma molto lentamente, con microtrasformazioni appena impercettibili che, a poco a poco, configurano nuovi scenari biologici.

Questo è ciò che il biologo viene a dirci. , lo scrittore e blogger Joe Hanson in questo video divertente dal titolo “Non c’era un primo umano”, in cui riecheggia le argomentazioni di Richard Dawkins sull’argomento, e che sono sintetizzate in questo citazione:

“Non puoi mai individuare il momento esatto in cui una specie è nata, perché non è mai successo, eri un bambino prima e ora sei più vecchio, ma non c’era un giorno specifico quando andavi a letto giovane e Ti sei svegliato di più … L’evoluzione si sviluppa come un film, con fotogrammi in movimento, sia rapidamente che gradualmente, e molte volte non possiamo vedere il cambiamento mentre si verifica, ogni volta che incontriamo un fossile, è un’istantanea nel tempo, spesso con migliaia di fotogrammi persi in mezzo, e siamo costretti a ricostruire l’intero film. La vita è ciò che accade tra quelle istantanee. “

Dawnkins raccolse questa idea nel suo libro del 2011″ La magia della realtà: come sappiamo che cosa è veramente vero “(” La magia della realtà: come sappiamo cosa è veramente vero ‘), un lavoro informativo rivolto ai bambini, con spiegazioni grafiche come questa (in traduzione tratta da Scientific Disclosure):

“Se mettiamo una fotografia di noi stessi seguita da una fotografia di nostro padre o madre, e poi la fotografia di suo padre o sua madre e così via fino a molte generazioni fa, diciamo 180 milioni di generazioni, a un certo punto troveremmo l’immagine di un Homo sapiens e, se fossimo ancora più indietro, vedremmo l’immagine di un Homo erectus. Possiamo porre diverse domande a riguardo, anche se la più interessante è: qual è il primo essere umano – come lo conosciamo oggi? Dawkins dà una risposta: non c’è mai stato un primo “uomo” Come sapere? Bene, se rivediamo le serie fotografiche da noi indietro e indietro nel tempo (equivalenti a 185 milioni di generazioni) vedremo che la prima fotografia non corrisponde a un “uomo”, corrisponde incredibilmente a un pesce “.

Altrimenti , ma anche con un grande senso dell’umorismo e, naturalmente, una vasta conoscenza scientifica, è stato illustrato da Javier Sampedro in “El País” già nel 2005, in un articolo intitolato “Chi fu il primo umano?”:

“La La storia raccontata dai fossili non è “uno di quei film francesi in cui cresce l’erba”, nell’espressione di Woody Allen. L’evoluzione umana è un thriller con un finale improvviso e sorprendente. La nostra anatomia apparve in Africa circa 200.000 anni fa, e anche allora era pienamente riconoscibile: un cervello di dimensioni attuali e con evidenti segni di ipertrofia nei lobi frontali, dove risiedono le alte funzioni mentali che ci distinguono (a volte) dalle altre bestie del pianeta. Ha senso, quindi, chiedere chi è stato il primo essere umano? “

Se vuoi vedere lo stesso Dawkins in azione spiegando personalmente il suo punto di vista nell’ambito del New Yorker Festival 2011, ecco questo altro video:

In Commercio Tante E Diverse Penisole Relax

Per restare con i piedi per terra, facciamo un cenno alle fiere specializzate nel settore arredamento e che offrono una bella ed importante vetrina per i rivenditori e per gli acquirenti una occasione di conoscenza da non perdere. I siti aziendali,invece, delle singole case produttrici di divani mettono a vostra disposizione i cataloghi dei prodotti che vi permettono, comodamente da casa, di consultare anche dettagli tecnici importanti e di fare una prima importante valutazione delle caratteristiche strutturali del prodotto. Un supporto multimediale che agevola nell’acquisto e sicuramente fa risparmiare tempo..per chi tempo non ne ha! Questa guida al divano è stata realizzata da Marianna. Il tentativo è quello di conciliare design e comodità. Gli stili presentati spaziano da elementi dalla linea retrò, rifiniti con tessuti che riprendono motivi vintage, a proposte invece spiccatamente contemporanee, sia nel design che nei materiali; non mancano comunque linee classiche adattabili ad ogni stile di arredamento.

Sarà possibile, quindi, arredare il proprio soggiorno proprio come lo si desidera, con la ricercatezza di stile e materiale tanto anelati, e senza rinunciare al comfort della struttura relax. Non sarà necessario adattarsi a quei pochi modelli di poltrona relax che si vedevano una volta in tv durante le televendite e che ben poco si adattano allo stile del proprio soggiorno. Per accontentare i più esigenti e persino chi credeva che un intero divano relax non avrebbe mai potuto permetterselo: in pelle, tessuto o microfibra, il giusto divano relax è proprio alla portata di tutti. Nel nostro store esiste un’intera sezione, ricca di offerte e a basso costo, tutta dedicata ai divani relax a due posti e tre posti. Il bello del divano relax non è solo il suo essere ergonomico, comodissimo e reclinabile, l’innovazione sta nel movimento elettrico. Sarà possibile reclinare il poggiatesta, modificare l’altezza dello schienale e regolare la posizione del poggiapiedi, così da garantire il giusto sostegno a piedi e schiena. Nei modelli elettrici più avanzati è possibile ritrovare anche un meccanismo di aiuto ad alzarsi oppure a distendersi, molto utile in caso di persone anziane oppure con problemi articolari.

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divano relaxIl risultato, molto spesso, è che portate con voi un quantitativo così sproporzionato di cose che alla fine non trovate più un posto comodo sul divano. Il telecomando, il libro, il pc, il tablet, il cellulare, il caricatore, il giornale, la coperta, la tisana, i biscotti e ad un certo punto guardate tutte quelle cose collocate sul divano e vi domandate e adesso? Bene, non allarmatevi. La soluzione migliore è sempre la più semplice www.newformsdesign.com: avete bisogno di un tavolino da salotto. Ma perché accontentarsi del vecchio banale tavolinetto classico? Un caminetto è l’ideale per creare la giusta atmosfera e riscaldare i gelidi pomeriggi invernali. Nell’immaginario comune il camino è incassato al muro ed è necessario compiere una serie di lunghe operazioni preliminari per verificare la fattibilità del progetto e opere murarie per l’installazione. Oggi esistono delle soluzioni alternative: si tratta di caminetti da terra o da tavolo free standing che non necessitano di alcuna opera muraria e possono essere collocati in qualsiasi punto della casa e all’occorrenza riposizionati.

Versatile, questo divano abbellirà l’arredamento del vostro ufficio o della vostra casa. Un colore moderno quello della linea Giulia di Samira, per un divano che rispetta le caratteristiche dei modelli che lo hanno preceduto. Il divano si adatta a qualsiasi ambiente, ma conferisce al proprio appartamento quel tocco di classe in più. In dotazione con il divano, due cuscini decorativi, imbottiti in fiocco. Per la linea Giulia, si ritorno ad un modello lineare e confortevole, che diventa un comodo e caldo letto con un solo movimento. Il colore è moderno ed il divano è versatile. Può arredare il vostro ufficio, così come il vostro appartamento, conferendo quel tocco di classe in più che non guasta mai. Lo abbiamo specificato in uno dei paragrafi precedenti. Poiché anche il giardino merita il suo divano, il salotto della linea Aurora di Samira è l’ideale. Per il design e per il materiale utilizzato per la sua realizzazione, perfetto per l’arredamento esterno. Il salotto è di colore tortora e lo sono pure i cuscini in dotazione. La confezione contiene le istruzioni per il montaggio, semplice e sicuro.

Non è una soluzione molto comoda perchè fra i due materassi ci può essere uno spazio o si può creare un avvallamento. I prezzi dei divani letto sono molto vari: si va dai divani letto economici che potete trovare nuovi anche meno di 250 Euro, ai divani letto a castello per cui si può spendere tranquillamente 2.000 – 3000 Euro. In media, un divano letto costa tra i 300 e i 900 Euro. Stiamo parlando di divani letto commerciali nuovi e non fatti su misura. Un’ottima soluzione può essere anche l’acquisto di un divano letto gonfiabile, ce ne sono di davvero economici, pratici da usare e leggeri. Ideali per case di studenti e per ogni situazione nella quale non si voglia spendere troppo senza rinunciare alla comodità! Il divano letto fu inventato nel Seicento da Jean Tapisserie ma è nel 1900, durante gli anni della Grande Depressione del 1929 che entrò a far parte dell’arredamento domestico. Al signor Castro va riconosciuto poi il merito di aver commercializzato un divano letto facilmente apribile, a differenza di quello inventato da Tapisserie, e di averlo pubblicizzato in maniera efficace ed intelligente. La sua campagna pubblicitaria vedeva coinvolta sua figlia Bernadette di 4 anni, la quale riusciva da sola ad aprire il pubblicizzato divano letto. Il successo di Castro e del divano letto furono incredibili, Castro fece una fortuna con la sua invenzione! Morì poi in Florida nel 1991, milionario naturalmente.

In Ogni Appartamento Sono Sempre Presenti Molti Elettrodomestici

Offre un’assistenza tecnica autorizzata per marchi molto prestigiosi, a cui si aggiunge un’ampia linea di accessori di vario genere. Le società AD HOME SERVICE, LA CASA, ABI, ABA, ABB, A. CONSUMER, TECNICA e INBOUND e il Sig. La ditta garantisce la massima assistenza per i piccoli e grandi elettrodomestici di casa, fornendo ricambi originali, attraverso il servizio di vendita e di riparazione. Il nostro personale competente e altamente professionale procederà con la valutazione dell’entità del danno e prima di intervenire vi fornirà un preventivo di spesa dettagliato della assistenza elettrodomestici Tradate e vi consiglierà l’operazione più efficace da portare avanti. Elettrodomestici Novalba srl è un punto vendita con personale esperto e competente capace di consigliarvi sull’acquisto più adatto alle vostre esigenze e i vostri gusti in materia dielettrodomestici di piccole e grandi dimensioni. Presso il suo laboratorio si effettuano riparazioni di piccoli elettrodomestici, avvalendosi di personale qualificato e avendo a disposizione un assortimento completo di ricambi originali.

  • – Frigorifero con uno o più scomparti per la conservazione di alimenti freschi
  • Macchina per la fonduta
  • Ergonomia e maneggevolezza ancora migliorate, dimensioni ridotte
  • Riportare nome e sigla del produttore
  • Corretto utilizzo di tutti i dispositivi soggetti a usura
  • La categoria del modello di apparecchio di refrigerazione per uso domestico (vedi piu’ avanti);
  • Elevata capacità di contenimento della polvere
  • Non utilizzate gli attrezzi in modo improprio;

In qualsiasi caso, oltre alla propria esperienza e professionalità, mette a disposizione dei clienti anche l’acquisto di pezzi di ricambio per qualsiasi tipo di elettrodomestico. Potrebbe poi rendersi necessario l’acquisto di altri pezzi di ricambio, ad esempio un nuovo cavo di alimentazione, se quello vecchio è danneggiato. Una volta individuati gli elettrodomestici realmente indispensabili, occorre poi scegliere sempre modelli ad alta efficienza energetica, di classe A o superiore. I nuovi modelli di elettrodomestici si arricchiscono di programmi che si aggiungono a quelli base. A Cremona la ditta dei F.lli Bottani vanta una lunga esperienza nell’assistenza e nella riparazione di elettrodomestici. Uno dei grandi pregi dell’aspirapolvere Folletto consiste proprio nel suo potente filtro antiallergico (incluso nel prezzo). E’ per questo che la ditta si è specializzata anche nella riparazione e manutenzione dei pannelli solari, che richiedono interventi professionali in grado di garantire l’efficienza dell’intero apparato. Utilissima per le diete, dove il peso degli alimenti è da rispettare alla lettera, serve anche per preparare la giusta quantità di cibo per se stessi ma anche e soprattutto per gli ospiti.

Ed è illusorio pensare che qualora la base industriale venisse delocalizzata i laboratori con i cervelli rimarrebbero in Italia: la ricerca segue gli impianti». Qui puoi trovare ed acquistare facilmente ricambi per tutti gli aspirapolvere folletto, robot folletto VR100, lavavetro folletto GD14, spazzola HD40 e aspirabriciole folletto VC100. Vediamo quali sono i tipi di elettrodomestici per i quali le famiglie che ne fanno richiesta possono ottenere gli incentivi. Siamo specializzati nell’installazione e riparazioni di antenne tv e satellitari, lavatrici e piccoli elettrodomestici a in tutta la Valle http://www.ricambielettrodomesticiweb.it (miglior sito) Imagna (BG). Inoltre possiamo garantire il servizio di consulenza pre vendita, quello di installazione e consegna a domicilio e l’assistenza post vendita con riparazioni di prodotti in garanzia e non. Dal 1971, effettua vendita, assistenza e riparazione, di elettrodomestici, anche da incasso, ed offre un’ampia gamma di ricambi ed accessori. Nel caso di piccoli elettrodomestici, il cliente è invitato a recarsi presso il centro assistenza e richiedere personalmente una riparazione.

Nei giorni di mercoledì, giovedì e sabato nel mercato di corso Brunellesci il signor Roberto presenta alla clientela curiosi articoli per la casa e un’ampia scelta di posate. Ad esempio il frigorifero, perché la casa nuova è troppo distante ed è meglio acquistarne un altro sul luogo. I condizionatori d’aria sono elettrodomestici sempre più diffusi che accompagnano le nostre giornate sia in casa che nel luogo di lavoro, negli uffici pubblici, nei negozi. Fondata nel 1948, Fanti Elettrodomestici è una ditta specializzata nella vendita di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche per la casa di ogni tipologia. Un motivo in più per fare l’ordine usando il telefonino o il computer da casa. Questo vi offre naturalmente la massima garanzia per tutti i prodotti acquistati presso il nostro negozio affinché vengano riparati all’interno dello stesso centro in cui lo avete acquistato. L’estensione di garanzia Long Life Care interviene in caso di guasti e malfunzionamenti di elettrodomestici. ElettroClima di Gesuè Tonino vende e ripara elettrodomestici nuovi e usati e fornisce assistenza climatizzatori entro le 24 ore. I clienti sanno di poter contare su un servizio di Assistenza Elettrodomestici Monza serio e professionale, in grado di intervenire in tempi rapidi e con la certezza di una risoluzione valida di ogni tipo di problema.

Le prime donne fotoreporter della storia

” Automaticamente mi hanno detto: ‘Baby, sai dove arriva?’. E io: “Sì, voglio essere un fotografo della stampa”. “Piccola, questo è un lavoro da uomo, eh!” E qui finisce il dialogo. “

Queste parole di Joana Biarnés, considerata la prima fotoreporter spagnola, illustrano chiaramente lo scenario che hanno affrontato le prime donne che hanno cercato di accedere al mondo del giornalismo grafico, un territorio, quasi Tutto sul posto di lavoro, dominato dagli uomini e dalla sua visione maschile della realtà.

Joana iniziò la sua carriera negli anni sessanta del secolo scorso, con i rigori di una Spagna quasi medievale e la dittatura di Franco come difficoltà aggiunte, ma il La storia dell’incorporazione delle donne nel fotogiornalismo risale a molto tempo, praticamente dall’inizio di questa professione alla fine del diciannovesimo secolo. Questo post è un piccolo omaggio a quei pionieri che non hanno esitato ad affrontare pregiudizi, conflitti personali, rifiuto professionale e rischi della professione stessa di aprire un importante percorso di progresso e uguaglianza nella stampa contemporanea.

la rifinitura che è stata la prima fotografa della stampa nella storia e in quale momento ha pubblicato la sua prima immagine è un compito complesso, dovuto tra gli altri fattori alle circostanze stesse che circondavano gli annali dell’integrazione della fotografia nella stampa – che vedremo quindi – e dall’irruzione quasi simultanea di diversi giornalisti grafici in diverse aree del pianeta.

 Suffragette nel 1909, di Christina Broom
‘Suffragettes nel 1909’, di Christina Broom

In alcuni documenti pubblicati in i media e il Web citano solitamente due nomi come candidati per un tale onore. Quello della British Christina Broom e quello dell’India Homai Vyarawalla. Broom ha iniziato a scattare foto nel primo decennio del 20 ° secolo, anche se i suoi contributi alla stampa sono documentati dal 1920. Vyarawalla, nel frattempo, ha iniziato la sua carriera nel 1930. Quindi sembra che, almeno se ci concentriamo su questi due donne, Broom dovrebbe essere la distinzione di pioniere del fotogiornalismo femminile.

 I bambini con i sacchi di sacco, di Jessie Tarbox Beals
“I bambini con i sacchi di sacco”, di Jessie Tarbox Beals

Tuttavia, la cosa non è È così chiaro L’americana Jessie Tarbox Beals era una fotografa dello staff in pubblicazioni come “Buffalo Inquirer” e “Courier” nel 1901. La sua compatriota Alice Rohe era un editore fin dal 1890 e, come sottolinea la Library of Congress nella sua biografia “Era un giornalista in un’epoca in cui gli editori spesso creavano le loro fotografie per illustrare i loro testi.”

Lo stesso si può dire, solo negli Stati Uniti, di donne come Zaida Ben-Yusuf (1869-1933), le sorelle Gerhard, Frances Benjamin Johnston (1864-1952) o Gertrude Käsebier (1852-1934).

 Homai Vyarawalla, in una sessione fotografica di Indira Gandhi
Homai Vyarawalla, in una sessione fotografica di Indira Gandhi

Alcuni perché erano fotografi indipendenti – giornalisti o studiosi – ai quali i giornali acquistavano immagini e altri, come abbiamo visto, perché erano giornalisti che facevano le proprie foto, il fatto è che sarebbe totalmente ingiusto – e le paure Raro, almeno per lo scopo di questo articolo – prova a mettere un nome e un cognome unici alla genesi della fotografia femminile.

 Bambini bianchi, di Frances Benjamin Johnston
“Bambini bianchi”, di Frances Benjamin Johnston

Ciò che possiamo fare, e penso che sia molto più interessante offrire una visione più reale dell’intero processo, è di salvare per la memoria contemporanea il numero massimo di protagonisti di quella battaglia per l’integrazione delle donne in fotogiornalismo. Una visione collettiva, solidale e arricchente di questo difficile ma entusiasmante processo che, come in tanti altri campi professionali, è ancora lontano dall’essere completato.

Questi sono, paese per paese e organizzati cronologicamente, le prime donne fotoreporter del storia – in termini assoluti e in termini relativi in ​​alcune nazioni o regioni in particolare – che ho potuto documentare per la realizzazione di questo post. La differenza nella cronologia reciproca mette in evidenza, forse, l’entità degli ostacoli all’accesso a questa professione in ciascuna delle rispettive società:

Da sinistra a destra e dall’alto in basso: [19659004] USA:

Regno Unito: Christina Broom (1862-1939)

Palestina: Karimeh Abbud (1896-1955)

] Turchia: Semiha Es (1912-2012)

India: Homai Vyarawalla (1913-2012)

Giappone: Tsuneko Sasamoto (1914)

Spagna: Joana Biarnés (1935)

Nicaragua: Margarita Montealegre

Pakistan: Saadia Sehar

* Argentina: ] Sara Facio (1932) [ * aportada por Florencia Vizzi en los comentarios]

Per il loro spirito pioneristico, per le loro pietre miliari o per il loro status di icone, nomi come quelli di Margaret Bourke-White, Ger da Taro, Ruth Robertson, Eve Arnold o Consuelo Kanaga, tra molti altri.

In questo senso, qualsiasi contributo che possa arricchire il contenuto del post e la visione generale di quei primi ‘guerrieri’ del fotogiornalismo, saranno accolti e incorporati.

Ognuno di loro ha una grande storia dietro di loro. Quindi ti consiglio di cliccare sui link e sapere qualcosa in più sul suo lavoro e sulla sua biografia. L’ho trovato affascinante

Vi lascio, come esempio e per concludere, tramite Verkami, questo eccellente documentario sulla vita e l’opera di Joana Biarnés, che include la testimonianza con cui abbiamo aperto il post: [19659004]

Tempesta solare sopra l’Islanda time-lapse

Le riprese di aurore in Islanda sono sempre un’esperienza affascinante, ma sbattere contro il centro della produzione con gli effetti sull’atmosfera di un brillamento solare di classe X con espulsione di massa coronale devono superare il delirio.

Questo è esattamente quello che è successo mentre registrava la bellezza e la forza della natura in questo gelido paradiso a sud del circolo polare artico tra febbraio e marzo di questo 2014, periodo in cui che in effetti c’era un’intensa attività al sole:

“Le aurore risultanti erano uno spettacolo difficile da credere, anche di persona e viste con i miei occhi.”

Il video, prodotto in formato time-lapse, è perfettamente strutturato secondo lo schema classico di introduzione-nodo-desenlance, con alcuni primi fotogrammi in cui il protagonista è il ghiaccio, per continuare ad aumentare il ritmo fino a terminare nell’apoteosi di la tempesta solare e le spettacolari aurore boreali. L’ultima sezione, anch’essa di grande bellezza, segna la discesa in chiave di rilassamento.

Il risultato, ‘Eye of the storm 4K’, un video davvero formidabile di 5.000 fotogrammi, con una colonna sonora -‘L’occhio della tempesta ‘(Shaun Diaz) – perfettamente adattato che contribuisce ad accentuare i diversi processi a cui è esposto l’umore dello spettatore.

L’apparecchio di registrazione consisteva di fotocamere Canon EOS 1-DC e 5D Markk III, con controllo di movimento basato su componenti Kessler Crane: Cinedrive, Shuttlepod Mini, Turntable e Oracle.

Un’altra piccola gemma del genere, lunga circa 5 minuti, per godere a pieno schermo e tutti … un livello adeguato di auricolare

L’amore nei tempi del social network

Non sono molto propenso a limitare le voci di questo blog alle immagini senza commenti, ma in questo caso vale il doppio del detto di ‘un’immagine vale più di mille parole: questa è la visione del popolare artista urbano Bansky sull’amore 2.0, l’amore ai tempi di Twitter, Facebook, tablet e smartphone, Web 2.0, social network,

. modo di guardarlo, provocatorio e pronto per la polemica, che è appena appeso alla sua pagina ufficiale dopo un periodo di silenzio, come una sorta di critica alla “dipendenza” o all’onnipresenza dei social network nelle nostre vite.

Sì vuoi maggiori informazioni, puoi visitare El Asombrario & Co. I, ora ti lascio con l’immagine e due domande: vivi anche relazioni in questa era digitale? Sei d’accordo con questa visione delle reti o pensi che sia esagerata? ? Da quello che ho visto, ci sono opinioni per tutti i gusti.

Comitato europeo del Catasto: la presidenza passa alla Bulgaria

Il cambio al vertice verrà celebrato a Tallin, in Estonia, dove dal 15 al 18 novembre è in programma la riunione plenaria dei rappresentanti delle amministrazioni nazionali interessate All’ordine del giorno il miglioramento dell’efficienza del processo di valutazione catastale, la collaborazione pubblico-privato nelle indagini catastali e l’esame dei progetti europei più innovativi. Per l’Italia parteciperà ai lavori l’ing. Franco Maggio, direttore centrale Catasto, cartografia e pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle entrate.Original Article

Osservatorio delle partite Iva:on line i dati di settembre 2017

Sul sito del Dipartimento delle finanze è disponibile la consueta sintesi sulle attività, divise per natura giuridica, ripartizione territoriale, settore produttivo e persone fisiche Il quadro del documento evidenzia, per il mese di settembre 2017, un incremento del’1,7% rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, con 40.715 nuove partite Iva aperte. Fra le regioni che presentano incrementi rilevanti, si segnalano la Valle d’Aosta con un +43,3%, la Sicilia con il +21,1% e le Marche +11,6 per cento.Original Article

Banca dati immobiliare integrata:strumento strategico per il fisco

Nell’intervento presso la Commissione di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, Ruffini ne ha sottolineato l’importanza sia sul versante della compliance sia su quello dei servizi Stato di attuazione dell’integrazione delle banche dati fiscali in campo immobiliare; ruolo delle stesse nell’ottica dei servizi e della compliance; stato dell’interconnessione tra i sistemi dell’Agenzia delle entrate e quelli dell’ex Agenzia del Territorio. Sono questi i temi affrontati dal direttore Ruffini nell’audizione di stamattina.Original Article

Più 316mld per le entrate tributarie nei primi nove mesi dell’anno

Nel periodo gennaio-settembre 2017 si registra un aumento pari allo 0,9% rispetto a quello registrato nell’analogo arco temporale dell’anno precedente; continua il trend in crescita Nelle casse dell’Erario entrano rispettivamente, imposte dirette per 170.475mln di euro, indirette per 145.874mln di euro, entrate da giochi per 10.572mln di euro e entrate da accertamento e controllo per 7.433mln di euro. Questi i dati rilevabili dal Bollettino delle entrate tributarie, dalle relative Appendici statistiche e dalla Nota tecnica.Original Article