Gli incassi delle imposte da gennaio a giugno 2017

Le imposte dirette hanno incassato, complessivamente, 110.643 milioni di euro, perdendo l’1%; il risultato risente del rinvio a luglio della contabilizzazione dei versamenti effettuati a giugno delle imposte sulle riserve matematiche delle assicurazioni vita e della cedolare secca.

Imposte indirette in salita, quelle dirette in lieve discesa: nel primo semestre 2017, il gettito complessivo delle entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, è pari a 205.168 milioni di euro. L’aumento registrato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è dello 0,8%. È quanto emerge dall’ultimo Bollettino delle entrate tributarie, disponibile sul sito del Dipartimento delle finanze insieme alle relative Appendici statistiche e alla Nota tecnica.

Il consueto comunicato stampa del Mef, che accompagna la pubblicazione del report, precisa, però, che i dati relativi ai due semestri (2016 e 2017) non sono immediatamente confrontabili, in quanto il risultato del mese di giugno di quest’anno è influenzato da una serie di fattori (come, ad esempio, la proroga dei termini di versamento delle imposte di autoliquidazione) non registrati lo scorso anno.
Tuttavia, al netto di tali fattori e della nuova modalità di pagamento del canone tv mediante addebito in bolletta (i cui primi versamenti, per il 2016, si sono registrati a partire da agosto, mentre nel 2017 da gennaio), l’andamento delle entrate tributarie, nel corso del periodo considerato, conferma il trend degli ultimi mesi, registrando un incremento dell’1,5% rispetto ai primi sei mesi del 2016.

Crescono le entrate Irpef (+ 2,7%), trainate soprattutto da ritenute da lavoro dipendente e da pensione.
Diminuiscono, invece, gli introiti Ires (- 5,1%) che risentono degli effetti di misure quali, ad esempio, la razionalizzazione dell’Ace, la riduzione dell’aliquota da 27,5% e 24% e la maggiorazione degli ammortamenti.
Il comunicato precisa che all’andamento delle imposte dirette del primo semestre 2017 ha contribuito anche il gettito della voluntary disclosure, per cui si sono registrati versamenti pari a 422 milioni di euro.

Aumentano del 3% le imposte indirette (+ 2.756 milioni di euro).
Più in dettaglio, le entrate Iva fanno registrare un + 4,6%. L’andamento positivo è relativo sia agli scambi interni sia alle importazioni. Il trend positivo a livello interno riflette anche l’applicazione dello split payment.
Incremento del 7% per le imposte sulle transazioni immobiliari, mentre si registra un calo per l’imposta di bollo (- 177 milioni di euro), dovuto al diverso profilo di versamento mensile derivante dalle modalità di scomputo dell’acconto di bollo versato ad aprile.
In aumento anche le entrate dell’accisa sui prodotti energetici (+ 1,1%).

Variazione negativa per il gettito relativo ai giochi: meno 80 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2016.

Lieve variazione negativa (- 1,1%) anche per le entrate derivanti dall’attività di accertamento e controllo (con riguardo solo ai ruoli dei tributi erariali).

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